Per il Milan è già violentemente tempo di futuro. E non potrebbe esser altrimenti. D’altronde, se alla guida di un club del genere siluri in un colpo solo allenatore e dirigenza quasi al gran completo, devi aver pronte risposte. Soprattutto alla luce dell’ultimo fallimento, la mancata qualificazione in Champions League.
Cardinale su tutte le furie ha fatto piazza pulita a Casa Milan, come vi abbiamo raccontato. Fuori Allegri così come Furlani, i due nomi più importanti, allenatore ed amministratore delegato. Con loro, via pure il DS Tare e direttor Moncada. Rimane e con poteri più ampi Zlatan Ibrahimovic, braccio destro di Cardinale. Spetterà a Zlatan riorganizzare la parte tecnica, mentre a Calvelli riallestire l’assetto societario.
Ed il primo nome di Ibra, contestato pure lui, porta ad Andoni Iraola. Da ieri contatti sempre più fitti e forti con l’ex allenatore del Bournemouth, progetto meraviglia in Premier, calcio fantastico e progressione da Everest nel calcio più importante al mondo. E’ forse uno dei volti più iconici e reputati delle nuove filosofie che avanzano, in questo momento.
Ma Iraola, notizia delle ultime ore, sembra prender tempo. Non è totalmente convinto. E vuol restare in Premier. Perché secondo voci di corridoio che l’ex Cherries ha evidentemente ricevuto, si può clamorosamente aprire uno scenario che sembrava chiuso e sigillato. Il Liverpool, che nelle prossime ore sottoporrà Slot a nuovi colloqui. Non c’è la totale soddisfazione del club sul suo rendimento di quest’anno, stagione travagliata. Se anche i programmi futuri non dovessero collimare, non è escluso ribaltone e separazione. Ma anche perché i Reds stessi, una volta evidentemente scoperta la libertà di Iraola, hanno alzato le proprie antenne..

