23 Agosto 2026

Fulmine a ciel sereno a Frosinone: Alvini sibillino, spaccatura col club?

FROSINONE - Sono arrivati giocatori forti. Uno dei quali, potenzialmente nettamente decisivo. Calciatori internazionali, che anni fa lontani galassie non avrebbero mai preso in considerazione Frosinone.   Invece è tutto vero. Il nuovo Frosinone molto americano targato Clara Vista apre gli orizzonti, pensa in grande e riesce al contempo e soprattutto e nutrire la dimensione…
18 Agosto 2026
È il giorno che tutti aspettavano. Stasera, alle ore 20:30, lo stadio Benito Stirpe sarà il cuore pulsante di un'intera provincia. Il Frosinone sfida il Mantova e la posta in palio è altissima: con una vittoria, i giallazzurri potrebbero festeggiare il ritorno in Serie A senza dover passare per il rischio e la fatica dei Play Off. Uno stadio tutto esaurito In città non si parla d'altro. La "febbre giallazzurra" ha colpito tutti: i biglietti per lo stadio sono andati a ruba in meno di un'ora, rendendo il Benito Stirpe sold out in tempi record. Saranno oltre 16.000 i cuori che batteranno all'unisono sugli spalti, pronti a spingere la squadra verso il traguardo. Anche chi non è riuscito a trovare il tagliando si sta organizzando davanti alla TV o nei locali, perché nessuno vuole perdersi quella che potrebbe essere una notte storica. Ordinanza "Zero Alcol" per la sicurezza Per garantire che la serata sia solo una grande festa, il Comune ha emesso un’ordinanza restrittiva su richiesta della Questura. Dalle ore 18:00 di oggi e fino alle 06:00 di domani mattina, sarà vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche (con gradazione superiore al 5%) in tutta l'area urbana. Niente vetro o lattine: si potrà bere solo da bicchieri di carta o plastica. Una scelta fatta per evitare problemi di ordine pubblico e permettere a famiglie e tifosi di godersi il match in totale serenità. Obiettivo: la quarta volta in paradiso Per il Frosinone sarebbe la quarta promozione in Serie A della sua storia. Un cammino iniziato con la prima volta storica nel 2015 sotto la guida di Stellone, seguita poi dal traguardo raggiunto nel 2018 con Longo e quello più recente del 2023 con Fabio Grosso. Ogni promozione ha lasciato un ricordo indelebile nel cuore dei tifosi e oggi la squadra di casa vuole aggiungere un altro capitolo d'oro a questo libro infinito. Squadra concentrata Nello spogliatoio l'aria è quella delle grandi occasioni. I giocatori sanno che mancano solo 90 minuti per trasformare un sogno in realtà. La tensione è tanta, ma la voglia di regalare una gioia immensa ai propri sostenitori è ancora più forte. Frosinone è pronta, la Ciociaria è pronta. Ora la parola passa al campo: forza Leone!
Una suggestiva immagine della Curva Nord, cuore del tifo giallazzurro

FROSINONE – Sono arrivati giocatori forti. Uno dei quali, potenzialmente nettamente decisivo. Calciatori internazionali, che anni fa lontani galassie non avrebbero mai preso in considerazione Frosinone.

 

Invece è tutto vero. Il nuovo Frosinone molto americano targato Clara Vista apre gli orizzonti, pensa in grande e riesce al contempo e soprattutto e nutrire la dimensione delle sue ambizioni oltre i confini nazionali. Come dimostra il doppio colpo europeo, calciatori della nazionale austriaca, Grillitsch ma soprattutto Schmid. Per il quale sono stati spesi potenzialmente oltre 10 milioni di euro.

 

Ma c’è un aspetto che salta all’occhio nelle ultime ore giallazzurre. Un aspetto che stona, che stride. Sono le parole d’Alvini dopo il successo in Coppa Italia: “Sono stati presi calciatori che non avevo chiesto, non sono state scelte mie, tantomeno del DS Castagnini”. Parole sibilline, che si sa, nel calcio fanno rumore.

 

Il nuovo sistema operativo Clara Vista. Al mercato pensano loro e la loro tela di osservatori. L’allenatore deve eseguir soltanto. Ma allora, a cosa serve Castagnini? Interrogativi che sanno come di fulmine a ciel sereno, all’improvviso. Come Alvini stesso, che magari aveva altre idee e per sviluppare il suo calcio servivano altre figure, altri tasselli. Primo campanello d’allarme pesantissimo per la stagione giallazzurra.