Momenti di grande apprensione a Boville Ernica, dove cinque bambini sono rimasti intossicati all’interno di un centro estivo dotato di piscina. A causare il grave problema, secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, sarebbe stato il malfunzionamento di una pompa del cloro della piscina della struttura.
Secondo quanto ricostruito nei primi momenti, l’impianto di clorazione intorno alle 10.30 di questa mattina ha subìto un guasto improvviso: la pompa ha rilasciato una violenta e improvvisa fuoriuscita di cloro nell’aria. Alcuni dei bambini che stavano partecipando alle attività del centro estivo si sono trovati vicini all’impianto e hanno inalato i vapori tossici della sostanza chimica, accusando subito i primi malori.
Non appena ci si è resi conto della gravità della situazione, i responsabili della struttura hanno fatto scattare l’allarme. Sul posto sono arrivati d’urgenza diversi equipaggi del 118, i Vigili del Fuoco e i Carabinieri della Stazione di Boville Ernica. Mentre il personale medico si occupava di prestare i primissimi soccorsi ai piccoli, i pompieri e i militari si sono attivati per mettere in sicurezza tutta l’area circostante ed evitare altri rischi.
I cinque bambini feriti sono stati tutti trasportati in ospedale con il codice giallo. I medici li hanno divisi tra due diverse strutture della zona: tre piccoli pazienti si trovano ora ricoverati presso l’ospedale “Fabrizio Spaziani” di Frosinone, mentre gli altri due sono stati trasferiti al “Santa Scolastica” di Cassino. Per fortuna, nessuno di loro si trova in pericolo di vita. I medici hanno fatto sapere che solo le condizioni di un bambino sono leggermente più critiche rispetto a quelle degli altri compagni, ma la situazione resta sotto controllo.
Nel frattempo, sono partiti gli accertamenti tecnici per fare piena luce sulla dinamica dell’incidente. I primissimi controlli effettuati sulla piscina hanno rivelato un dettaglio importante: i livelli di cloro presenti nell’acqua erano perfettamente nella norma. Per questo motivo le forze dell’ordine dovranno lavorare per capire come sia potuta avvenire l’inalazione aerea e cosa abbia provocato il blocco improvviso della pompa.

