Un ragazzo minorenne è stato minacciato e rapinato nel parcheggio di un fast food situato tra i comuni di Ceccano e di Frosinone da due ventenni, che poi lo hanno costretto a salire in auto per ricattarlo. Per questa storia i Carabinieri, dopo aver svolto accurate indagini, hanno arrestato due giovani disoccupati di Frosinone, che ora si trovano agli arresti domiciliari.
I fatti sono accaduti nella notte dello scorso 26 aprile. La vittima si trovava nel piazzale del locale insieme a un amico quando un’auto bianca si è avvicinata. A bordo c’erano i due ventenni, che hanno iniziato a minacciare duramente il minorenne. Lo hanno accusato ingiustamente di aver fatto cadere della droga a terra e, subito dopo, gli hanno strappato dal collo una collana d’oro e dal polso un bracciale in acciaio.
L’aggressione è proseguita anche dentro l’abitacolo della macchina. I due ventenni hanno costretto il minorenne a salire sulla loro auto e gli hanno chiesto 50 euro per riavere indietro i gioielli. Il ragazzo, spaventato e sotto shock, è riuscito a consegnare solo una banconota da 20 euro. A quel punto i rapinatori gli hanno restituito solo il braccialetto d’acciaio e sono scappati a tutta velocità con i soldi e la collana d’oro.
Dopo la denuncia dell’accaduto, i Carabinieri di Giuliano di Roma e quelli di Ceccano hanno ricostruito tutta la vicenda. Hanno incrociato i racconti della vittima e di altre persone, i riconoscimenti fotografici e i filmati delle telecamere di sicurezza della zona. Quindi, l’11 giugno i militari hanno bussato alla porta dei due ventenni e li hanno arrestati: ora si trovano ai domiciliari.

