Nell’ambito dei dispositivi di prevenzione e controllo del territorio nonché di quelli finalizzati all’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti svolti nella provincia di Frosinone ad opera del personale della Polizia di Stato, negli ultimi due mesi sono stati sequestrati e tolti dal “mercato ciociaro” oltre 650 kg di sostanza stupefacente che avrebbe potuto fruttare, al dettaglio, guadagni per oltre 3,5 milioni di euro.
Una particolare operazione di alto profilo investigativo condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Roma in collaborazione con la Squadra Mobile della Questura di Frosinone ha portato al rinvenimento e al sequestro di un ingente quantitativo di cannabinoidi nel comune di Patrica. In quella particolare circostanza, gli investigatori rinvenivano nella disponibilità dei tre soggetti incensurati, che venivano tratti in arresto, oltre 637 kg di sostanza stupefacente del tipo hashish, materiale per il confezionamento e quasi 10.000, euro in banconote di vario taglio.
Oltre a quanto sopra, l’attività investigativa esperita ha portato alla segnalazione di 12 soggetti all’Autorità giudiziaria, tra arrestati e denunciati.
Gli ordinari servizi di controllo del territorio hanno, invece, permesso di contestare ben 38 violazioni amministrative a carico di altrettanti soggetti trovati in possesso di sostanza stupefacente per “uso personale” che, pertanto, sono stati segnalati alla locale Prefettura. Le persone segnalate, sono state fatte oggetto da misure come la sospensione della patente di guida, sospensione o divieto di ottenere il porto d’armi, sospensione o divieto di ottenere il passaporto.
Le risultanze sono il frutto della complessiva strategia e della perdurante attenzione da parte della Questura di Frosinone per contrastare il fenomeno del traffico degli stupefacenti.

