23 Giugno 2026

Frusinate – Casa-magazzino per la droga, trovati oltre 600 kg di stupefacente: arrestati mamma e figli

Una apparentemente tranquilla famiglia di Patrica nascondeva in casa un tesoro illegale da oltre 3,5 milioni di euro. Quella che sembrava una vita normale tra madre e figli si è rivelata una vera e propria attività criminale quando la Polizia di Stato ha fatto irruzione nella loro abitazione, scoprendo un enorme magazzino della droga.  Tutto…
18 Aprile 2026
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Un momento del blitz nella casa di Patrica

Una apparentemente tranquilla famiglia di Patrica nascondeva in casa un tesoro illegale da oltre 3,5 milioni di euro. Quella che sembrava una vita normale tra madre e figli si è rivelata una vera e propria attività criminale quando la Polizia di Stato ha fatto irruzione nella loro abitazione, scoprendo un enorme magazzino della droga. 

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La droga era nascosta perfino in un frigorifero per mantenerla fresca e pronta alla vendita

Tutto è iniziato con un normale controllo stradale. Gli agenti della Squadra Mobile di Roma, che stavano già seguendo alcuni movimenti sospetti nella zona, hanno fermato la figlia di 32 anni e le hanno trovato addosso i primi 660 grammi di hashish. Questo primo indizio ha spinto i poliziotti a perquisire immediatamente la casa di famiglia a Patrica, dove la sorpresa è stata enorme. 

All’interno di un magazzino al piano terra, infatti, i poliziotti hanno trovato 637 chili di hashish. La droga era conservata ovunque, persino dentro un frigorifero per mantenerla fresca e pronta per essere venduta. I panetti, divisi in dosi da 50 e 100 grammi, erano già marchiati con diversi loghi, segno che erano destinati a rifornire le piazze di spaccio tra Roma e la Ciociaria. Oltre alla “montagna” di fumo, la Polizia ha sequestrato quasi 10.000 euro in contanti, probabilmente l’incasso delle ultime vendite. 

Per la madre di 63 anni e i due figli, la ragazza di 32 anni e il fratello di 29 anni, tutti fino a quel momento incensurati e sconosciuti alle forze dell’ordine, sono scattate immediatamente le manette. Mentre gli uomini sono stati portati nel carcere di Regina Coeli, la donna è stata trasferita a Rebibbia. Adesso dovranno spiegare ai giudici come una famiglia apparentemente comune sia riuscita a mettere in piedi un hub dello spaccio così vasto e redditizio.