21 Agosto 2026

Frosinone, studentessa denuncia molestie al liceo: no del giudice all’archiviazione, professore nei guai

Sotto inchiesta un insegnante di 60 anni dopo la denuncia della famiglia. L'ultimo episodio shock sarebbe avvenuto durante un'interrogazione in classe. A ottobre l'udienza chiave
6 Agosto 2026
Frosinone, l'ingresso del Tribunale
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Resta aperta l’indagine su quanto sarebbe accaduto in un liceo situato in un paese (non specificato) della provincia di Frosinone. Un professore di 60 anni è accusato di aver molestato una studentessa minorenne della sua scuola. La Procura della Repubblica aveva chiesto di chiudere il caso e archiviare tutto, ma il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Frosinone ha detto di no. Il giudice ha accettato l’opposizione presentata dai legali della ragazza e ha deciso che l’inchiesta deve andare avanti.

La vicenda è venuta a galla dopo la denuncia presentata dai genitori della minorenne. Secondo il racconto della studentessa, le molestie e le attenzioni insistenti da parte del docente andavano avanti da diversi mesi. L’uomo avrebbe tormentato la giovane con domande molto personali, frasi dal doppio senso ambiguo e continui contatti fisici non richiesti.

Il fatto più grave, che ha spinto la famiglia a denunciare tutto alla magistratura, è successo in classe durante un’interrogazione. In quel momento il professore avrebbe esagerato con atteggiamenti del tutto inappropriati. Subito dopo l’accaduto, la studentessa ha informato la dirigenza della scuola.

Nella querela depositata dai genitori c’è anche un altro dettaglio pesante, che adesso la magistratura dovrà verificare con attenzione: sembra infatti che altri professori della scuola avessero avvisato la vittima e altri compagni di classe, dicendo di stare attenti perché sul conto di quel docente c’erano già state segnalazioni simili in passato.

Il professore dal canto suo si difende e respinge ogni tipo di accusa. La parola adesso passa definitivamente ai magistrati: il Gip ha già fissato una data fondamentale per il prossimo mese di ottobre, quando si terrà l’udienza decisiva in camera di consiglio.