1 Novembre 2026

Frosinone – Servizio idrico, una partita che bisogna giocare in tre: la strategia vincente dell’Egato 5

L'ente azzera quasi tutti i contenziosi e chiama a raccolta i sindaci. Il dirigente Urbani: "Fughe in avanti inutili, il dialogo degli ultimi due anni ha inserito le esigenze locali nelle opere strategiche"
26 Ottobre 2026
L'Ing. Luigi Urbani: dirigente responsabile dell’Egato

Il miglioramento del Servizio idrico integrato (SII) parte dall’ascolto del territorio. L’Egato (Ente di Governo dell’Ambito Territoriale Ottimale 5) ribadisce il suo ruolo chiave di programmazione e raccordo tra i Comuni e il gestore Acea Ato5. L’ente lancia un invito chiaro ai Sindaci: segnalare tempestivamente criticità e perdite per pianificare soluzioni condivise, evitando contenziosi legali che sottraggono risorse alla collettività.

Il dialogo istituzionale ha già prodotto frutti importanti, intercettando ingenti finanziamenti per infrastrutture strategiche: 39 milioni di euro dal PNRR già spesi per depuratori e reti, 16 milioni in corso dal PNIISSI e altri 24 milioni in arrivo dal fondo SFNIISSI, per un totale di circa 79 milioni.

A guidare questa complessa macchina tecnica e amministrativa è il dirigente responsabile, l’ingegnere Luigi Urbani, che rimarca: “L’efficacia della programmazione dipende, infatti, anche dalla qualità del confronto tra l’Ente di governo dell’ambito, il gestore e le amministrazioni comunali.

Negli ultimi due anni, questo dialogo è stato particolarmente intenso, con numerosi incontri tecnici e istituzionali, che hanno consentito di affrontare problematiche locali e di inserirle all’interno di un quadro complessivo di programmazione, che è rappresentato dal Programma degli Interventi, del Piano delle Opere Strategiche e del Piano economico-finanziario, strumenti attraverso i quali vengono individuate le priorità e definite le azioni necessarie per migliorare il servizio”. Urbani ha inoltre ringraziato l’intero staff per i traguardi raggiunti.

Fondamentale anche la sostenibilità dei conti, come evidenzia Gianluigi Mignogna, responsabile del servizio finanziario, il quale avverte che è importante non disperdere risorse interne all’Ato 5, poiché il servizio è supportato dall’utenza residente. L’Egato non ha risorse proprie e i finanziamenti recenti sono stati eccezionali.

Per questo si invitano i Sindaci al dialogo, evitando controversie che obbligano a onerosi incarichi esterni. Un monito che ha già spinto l’ente a chiudere quasi tutti i contenziosi pendenti per proteggere i fondi destinati alle reti.