27 Luglio 2026

Frosinone e temperature africane: schierati nebulizzatori e avviato il piano “Emergenza Caldo 2026”

Il comune ha fatto installare quattro grandi apparecchiature presso il Parco del Matusa e nella Villa Comunale, dove i cittadini potranno trovare refrigerio
13 Luglio 2026
frosinone emergenza caldo
Il Comune di Frosinone ha installato quattro nebulizzatori d’acqua agli ingressi del Parco Matusa e della Villa Comunale per rispondere in modo immediato alla terza e intensa ondata di caldo anomalo causata dall’anticiclone africano che proprio in queste ore sta arrivando su tutta l’Italia. 
L’iniziativa locale si inserisce in un contesto meteorologico nazionale molto critico, con una configurazione a Omega che blocca l’alta pressione sull’Italia spingendo le temperature massime tra i 38°C e i 40°C in molte regioni. Questo scenario nazionale, caratterizzato da forte afa e totale assenza di ventilazione nelle zone interne, ha spinto l’amministrazione municipale a potenziare le difese cittadine nei due principali polmoni verdi del capoluogo. 
I nuovi sistemi di nebulizzazione distribuiscono microparticelle d’acqua per abbassare sensibilmente la temperatura percepita all’interno delle aree verdi, offrendo un’oasi di refrigerio artificiale. Il provvedimento punta a tutelare il benessere della comunità e a salvaguardare la salute delle fasce più esposte al rischio di stress termico, come anziani, neonati e famiglie con bambini piccoli, che frequentano i parchi durante le ore diurne. 
Accanto alla rinfrescante novità strutturale dei parchi, l’Assessorato al Welfare del Comune di Frosinone, Alessia Turriziani, ha formalmente attivato il piano “Emergenza Caldo 2026”. Questa misura di prossimità, promossa in collaborazione con il Pronto Intervento Sociale (PIS) e l’Unità di Strada, è operativa tutti i giorni, inclusi i festivi, nelle fasce orarie più critiche comprese tra le 11:30 e le 15:30. Il progetto si rivolge principalmente ai cittadini over 65, alle persone con disabilità e ai soggetti fragili che vivono in condizioni di parziale isolamento sociale. 
Le azioni sul campo prevedono un monitoraggio telefonico costante per valutare i bisogni della popolazione a rischio, l’ascolto attivo e il supporto psicologico per contrastare la solitudine estiva. Gli operatori gestiscono inoltre la consegna a domicilio di beni alimentari di prima necessità e dei farmaci dotati di prescrizione medica, limitando così i pericolosi spostamenti nelle ore centrali del giorno. Nei punti cittadini considerati più sensibili viene infine garantito il rifornimento mirato di bottiglie d’acqua potabile.
In parallelo a questi interventi istituzionali, le autorità ricordano l’importanza di seguire le classiche linee guida di autoprotezione per mitigare gli effetti dell’afa persistente. Resta fondamentale curare attentamente l’idratazione corporea e monitorare costantemente le condizioni dei vicini di casa più vulnerabili.

Per avere tutte le informazioni utili su come usufruire dei servizi di “Emergenza Caldo 2026” si può telefonare ai numeri 0775 212272 oppure 342 6510730.