31 Ottobre 2026

Frosinone, crisi politica – L’ora del “diktat”: spunta l’ipotesi Sementilli vicesindaco per tagliare fuori i vannacciani

Il Polo Civico di Pizzutelli passa all'incasso dopo la crisi: mossa a sorpresa per occupare la casella di Scaccia e blindare il nuovo asse a Palazzo Munari
28 Ottobre 2026
La dottoressa ed ex assessore Valentina Sementilli: potrebbe essere lei la prossima vicesindaca di Frosinone
A Palazzo Munari la partita politica è entrata nella sua fase cruciale. Archiviato lunedì scorso il voto d’aula che ha ridato stabilità numerica alla maggioranza, il sindaco Riccardo Mastrangeli, che nella seduta di lunedì sera ha ritirato le proprie dimissioni dopo l’elezione dell’ex sindaco Paolo Fanelli a nuovo Presidente del Consiglio comunale, ha avviato formalmente i primi colloqui individuali per plasmare l’esecutivo del “Mastrangeli-bis”. L’obiettivo politico è blindare la coalizione ricalcando fedelmente lo scacchiere che governa la Regione Lazio e la Nazione. 

L’ostacolo più grande per chiudere il cerchio resta il “rebus” legato al vicesindaco Antonio Scaccia e alla storica civica Lista per Frosinone. I partiti tradizionali di centrodestra continuano a opporre un veto categorico all’ingresso nell’esecutivo dei rappresentanti di Futuro Nazionale, il movimento dell’eurodeputato Roberto Vannacci.

La leadership del generale, incarnata a livello locale proprio da Scaccia come coordinatore provinciale e dalla consigliera più votata Francesca Chiappini, ha innescato un durissimo aut-aut da parte degli alleati, convinti che le traiettorie della civica stiano collidendo con gli equilibri della coalizione. Scaccia si trova davanti a un bivio obbligato: smarcarsi dal percorso nazionale dei vannacciani o rassegnarsi a rimanere fuori dalla stanza dei bottoni comunale, rompendo un’egemonia storica.

Sul fronte dei nomi, l’intenzione di Mastrangeli è quella di muoversi su un doppio binario: continuità politica e allargamento strategico. Nel toto-giunta crescono di ora in ora le quotazioni per la riconferma in blocco dei sei assessori uscenti che hanno garantito la fedeltà al sindaco nei momenti più bui: Rossella Testa, Mario Grieco, Angelo Retrosi, Alessia Turriziani, Simona Geralico e Adriano Piacentini. I veri nodi restano legati alle caselle mancanti.

Tra le novità più calde c’è il probabile ingresso formale in Giunta del Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli, una mossa che servirebbe a puntellare definitivamente la stabilità dei numeri in Consiglio, isolando i dissidenti e offrendo al sindaco la spinta necessaria per condurre la consiliatura fino alla scadenza naturale del 2027.

E in merito va rilevata l’ultimissima novità arrivata sul tavolo delle trattative: il Polo Civico di Gianfranco Pizzutelli ha ufficialmente lanciato la candidatura dell’ex assessore Valentina Sementilli come nuova vicesindaco. Spingendo l’ex assessora Sementilli per la carica di vicesindaco, il Polo Civico e Fratelli d’Italia puntano a occupare la casella più pesante dell’esecutivo, decretando il totale isolamento e l’esclusione della Lista per Frosinone di Antonio Scaccia.

Il ritorno in Giunta: per Valentina Sementilli si tratterebbe di un ritorno eccellente, dopo che nel marzo 2025 il sindaco Riccardo Mastrangeli le aveva revocato le deleghe (all’epoca era in quota Lista Ottaviani). All’inizio di ottobre ha aderito al Polo Civico, che oggi incassa il dividendo politico per aver salvato i numeri della maggioranza nei giorni caldi dello stallo d’aula.

L’altro nome del Polo: oltre alla Sementilli, il piano del movimento di Pizzutelli prevede anche il potenziale ingresso nell’esecutivo comunale di Gianluca Di Trocchio, completando così la forte rappresentanza della civica nella nuova squadra di governo.