21 Settembre 2026

Frosinone – Carcasse di lucertole tra le bibite e lavastoviglie nella ruggine: il NAS chiude due locali

Ispezioni mirate per la campagna "Estate Tranquilla": l'Autorità Sanitaria dispone la sospensione immediata per totale assenza di requisiti igienici
11 Settembre 2026

Con l’avvicinarsi della fine della stagione estiva, non si abbassa l’attenzione dei Carabinieri del NAS impegnati nella tutela della salute pubblica. Nell’ambito della campagna operativa nazionale “Estate Tranquilla”, disposta e coordinata dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute di Roma, i militari continuano a controllare capillarmente le attività di somministrazione e ristorazione del territorio. Il bilancio dell’ultima operazione registra numerose ispezioni mirate nella provincia di Frosinone, culminate con l’immediata chiusura di due locali a causa di contesti di grave e diffuso degrado igienico-sanitario.

Nel primo intervento, condotto presso un bar ristorante e pizzeria, i Carabinieri hanno riscontrato condizioni igieniche del tutto inidonee all’interno del laboratorio cucina, della zona bar e dell’area esterna dedicata alla preparazione della pizza. A destare particolare allarme è stato lo stato manutentivo del soffitto, interessato da un evidente distacco dell’intonaco con conseguente rischio di caduta di materiale direttamente sulle aree di lavorazione sottostanti. Inoltre, i militari hanno rilevato la rottura dell’impianto di scarico, un’anomalia che causava una costante fuoriuscita di acqua sul pavimento e favoriva la proliferazione di muffa.

In un secondo intervento, eseguito presso un ristorante situato in un altro comune della medesima provincia, gli ispettori si sono trovati di fronte a uno scenario igienico-sanitario giudicato pessimo. All’interno della cucina è stata accertata la presenza diffusa di unto e sporco di pregresse lavorazioni, in particolare nei pressi della friggitrice, sulle tubazioni e sulla cappa di aspirazione. Le criticità hanno interessato anche la zona lavaggio, dove la lavastoviglie era instabilmente poggiata su uno sgabello in ferro arrugginito, le pareti si presentavano scrostate e vi era un’incompatibile presenza di materiale per le pulizie dei pavimenti.

Le condizioni più gravi sono state documentate nel locale deposito, caratterizzato da pareti e soffitti scrostati con evidenti tracce di muffa, pavimentazioni incomplete e un indebito accatastamento di materiale obsoleto da smaltire. Proprio sul pavimento di questo ambiente, a ridosso dello scaffale utilizzato per il taglio del pane, gli operanti hanno rinvenuto diverse blatte morte e, nei pressi di alcune casse di bottiglie d’acqua, la carcassa di una lucertola.

A fronte di tali gravi evidenze, il NAS ha inoltrato una segnalazione d’urgenza al personale del SIAN dell’ASL di Frosinone. L’Autorità Sanitaria, avvalorando le risultanze emerse durante i controlli, ha emanato provvedimenti d’urgenza disponendo l’immediata sospensione delle due attività, che rimarranno inibite fino al completo ripristino dei requisiti igienico-sanitari e strutturali previsti dalla normativa vigente. L’operazione conferma l’impegno costante dell’Arma nel presidiare la filiera alimentare, assicurando che anche la fase conclusiva della stagione estiva si svolga all’insegna della legalità.