FROSINONE – Habemus centravanti. Forse non quel profilo desiderato d’Alvini o dallo stesso Castagnini, e questo sarà un tema destinato a dominare i prossimi mesi giallazzurri per ciò che le ammissioni del tecnico lasciavano intendere, ma il Frosinone finalmente brinda al nuovo attaccante.
E parliamo di un profilo evidentemente, comunque, d’alto spessore. Senz’altro economico, perché si tratta dell’acquisto più costoso della storia del club giallazzurro. Atterrato a Roma Tomas Bobček, stamani visite mediche a Villa Stuart, in serata raggiungerà città e squadra per conoscer da vicino i nuovi compagni. Dopo aver scandagliato per settimane e settimane il mercato internazionale grazie ai propri osservatori, la nuova proprietà Clara Vista ha messo ancora mano al portafoglio ed ha chiuso il colpo, dirottando definitivamente le attenzioni sul 24enne slovacco.
Addirittura undici milioni più altri potenziali tre di bonus al Lechia Danzica. Arriva dal calcio continentale, da quello polacco: il Frosinone gli consegnerà la possibilità di imporsi in uno dei campionati europei più importanti e storici, come la Serie A. Prima punta molto forte fisicamente, diventa l’acquisto più costoso della storia del club, superando anche Schmid. In totale, sono oltre 30 i milioni spesi in entrata dalla nuova proprietà americana. Basteranno per salvarsi? Questa è l’ambizione, quella di un club che parla anche mosse alla mano sempre più internazionale.

