17 Giugno 2026

Frosinone, aggressione e danni al Pronto Soccorso dello ‘Spaziani’: denunciato un 35enne. Scatta la protesta sindacale

Un 35enne devasta il reparto e prende a calci e schiaffi un operatore prima del fermo della Polizia. Il sindacato attacca: "Pazienti psichiatrici portati a Frosinone nonostante il reparto sia chiuso"
11 Giugno 2026
frosinone alatri ospedale spaziani
L'ingresso del pronto soccorso dell'ospedale 'Spaziani' di Frosinone
Momenti di grande tensione, ieri mattina, intorno alle 11:30, presso il pronto soccorso dell’Ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone. Un uomo di 35 anni, residente ad Alatri, ha dato in escandescenze dentro i locali sanitari.
L’uomo era arrivato in ospedale a bordo di un’ambulanza del 118 per una emergenza psichiatrica. In pochi minuti la situazione è precipitata. Il 35enne ha aggredito un operatore del servizio di portierato, colpendolo con violenza con schiaffi e calci. Ha poi preso di mira la struttura, danneggiando una porta del reparto.
Sul posto è intervenuta d’urgenza una pattuglia del Reparto Volanti della Questura di Frosinone. Gli agenti sono riusciti a bloccare l’uomo e a riportare la calma, evitando conseguenze peggiori per tutti. L’uomo, che ha già molti precedenti per reati contro il patrimonio, la persona e l’ordine pubblico, è stato portato in Questura. Dopo i controlli di rito, la Polizia lo ha denunciato a piede libero per il reato di danneggiamento aggravato.
L’episodio ha riacceso la rabbia dei sindacati. La Cisl Fp Frosinone ha espresso forte preoccupazione per la sicurezza dei lavoratori, condannando con fermezza l’accaduto.
“Purtroppo non si tratta di un episodio isolato – attacca il Segretario generale Antonio Cuozzo – Le aggressioni al personale stanno diventando una preoccupante consuetudine, soprattutto nei casi che riguardano pazienti con patologie psichiatriche».
Il sindacato solleva un grave problema di gestione dei malati. Il reparto di Psichiatria di Frosinone è chiuso da tempo e tutti i pazienti di questo tipo dovrebbero andare direttamente all’Ospedale di Cassino, che è il presidio di riferimento. Nonostante le regole aziendali, però, il 118 continua a trasportare i pazienti psichiatrici a Frosinone.
Questa modalità operativa aumenta i rischi di violenza per il personale dello Spaziani e aggrava il lavoro di un pronto soccorso già sotto pressione. Inoltre, la scelta crea costi aggiuntivi e inutili per le casse pubbliche, dato che i pazienti devono poi essere spostati a Cassino tramite ambulanze private. La Cisl Fp chiede ora un intervento immediato all’Azienda Sanitaria per verificare il rispetto dei protocolli e garantire la sicurezza nei reparti.