FRANCOFORTE, 26 AGO – Un dipendente di Fraport, la società che gestisce l’aeroporto di Francoforte, è morto dopo aver contratto la malaria. Altri cinque lavoratori dello scalo tedesco sono risultati positivi e sono attualmente sottoposti a cure mediche. La vicenda è stata confermata dalla società aeroportuale e dal Robert Koch Institute.
Secondo le prime ricostruzioni, i contagi sarebbero riconducibili a zanzare infette arrivate in Germania a bordo di un volo proveniente da un’area in cui la malaria è endemica, probabilmente nel mese di luglio. Non vi sarebbero elementi che indichino una trasmissione tra persone.
Fraport ha rafforzato le iniziative di prevenzione e informazione per il personale, invitando i lavoratori a rivolgersi al medico in presenza di sintomi compatibili con la malattia e a segnalare l’attività svolta in aeroporto. Nello scalo sono state inoltre installate trappole per catturare eventuali zanzare, che verranno analizzate in laboratorio.
Il Robert Koch Institute definisce la cosiddetta “malaria aeroportuale” un fenomeno molto raro al di fuori delle aree endemiche. Può verificarsi quando zanzare infette vengono trasportate attraverso voli passeggeri, cargo o bagagli e pungono persone in aeroporto o nelle immediate vicinanze.

