PARIGI, 8 SET – Quattro opere di Pierre-Auguste Renoir sono state sottratte nella notte al Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, in Costa Azzurra. Durante la fuga, però, uno dei dipinti sarebbe stato abbandonato dai responsabili, che risultano essere due e sono stati ripresi dalle telecamere di videosorveglianza.
A rendere noto il furto è stato il sindaco della città, Bryan Masson, secondo il quale il valore complessivo delle opere prese di mira si aggirerebbe intorno ai 9 milioni di euro. I ladri sono riusciti a far perdere le proprie tracce e sono ora ricercati.
«L’allarme del museo è scattato alle 5.48 e cinque minuti più tardi, alle 5.53, la nostra polizia municipale era già sul posto», ha dichiarato Masson, esponente del Rassemblement National. «Colpire il Museo Renoir significa attaccare una parte della storia e del patrimonio di Cagnes-sur-Mer. Si tratta di fatti particolarmente gravi».
L’episodio arriva a circa un anno dal clamoroso furto avvenuto al Louvre, nel cuore di Parigi, dove furono rubati otto gioielli della Corona di Francia, mai recuperati. Dopo quel colpo, il ministero della Cultura francese ha indicato il rafforzamento della sicurezza nei musei come una priorità.
Negli ultimi mesi si sono verificati altri furti in strutture museali del Paese. A luglio era stato denunciato il furto di un collier d’oro in un museo di Châtillon-sur-Seine; successivamente, al Museo Lalique di Wingen-sur-Moder, nei pressi di Strasburgo, i malviventi avevano portato via oggetti per un valore superiore a 4,5 milioni di euro.
Il Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer, non lontano da Nizza, è stato aperto nel 1960 nel luogo in cui il pittore Pierre-Auguste Renoir, nato nel 1841 e morto nel 1919, trascorse gli ultimi anni della sua vita. La struttura conserva arredi originali, oggetti personali e mobili appartenuti all’artista, oltre a una raccolta di dipinti che comprende ritratti, paesaggi e nudi.

