CSIRO annuncia una svolta nel fotovoltaico con le sue celle solari in perovskite stampate su pellicola di plastica, promettendo leggerezza, flessibilità e costi ridotti
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L’agenzia scientifica australiana CSIRO ha segnato un punto di svolta nel settore dell’energia solare con il lancio di un innovativo tipo di fotovoltaico: le celle solari in perovskite. Queste non sono comuni celle solari, ma avanzati dispositivi stampati direttamente su sottili pellicole di plastica, che combinano leggerezza e flessibilità con la capacità di essere arrotolati.
L’intento del progetto è di valutare le prestazioni di questa tecnologia nello spazio, un ambiente notoriamente ostile per via delle intense radiazioni elettromagnetiche e ionizzanti.
La sfida principale nella produzione di queste celle solari risiede nella trasformazione delle piccole unità sperimentali, spesso realizzate con tecniche e materiali poco adatti alla scala industriale, in dispositivi di grandi dimensioni tramite processi economici e rapidi. Sebbene la versione tradizionale su vetro presenti diverse difficoltà, l’opzione flessibile promette di superare tali limitazioni grazie alla tecnologia di produzione continua “roll-to-roll“.
La tecnica di produzione
CSIRO guida questa innovazione con un team di


