Il dramma si è consumato intorno alle 19:00 di giovedì 6 luglio. Giannetti viaggiava a bordo della sua moto, una Buell di grossa cilindrata, e stava scendendo lungo i tornanti della strada provinciale 15 della Valmalenco, precisamente nella frazione di Campoledro, in direzione Sondrio. All’altezza di un curvone, per cause ancora da accertare, il 42enne ha perso il controllo del mezzo. La moto è andata a sbattere violentemente prima contro la cancellata di una casa e poi contro il muro dell’abitazione.
A causa dell’impatto il carabiniere è rimasto schiacciato e bloccato sotto la pesante moto, che in pochissimi istanti ha preso fuoco, avvolgendo il militare in una trappola di fiamme. Un poliziotto fuori servizio di 51 anni, Marco Faldarini, che passava in quel momento, è intervenuto immediatamente. Sfidando il fuoco, l’agente è riuscito a tirare fuori Giannetti da sotto il mezzo in fiamme e gli ha prestato i primi soccorsi.
I sanitari del 118 hanno trasportato il ferito al Centro Ustioni del Niguarda di Milano a causa dei traumi importanti e delle ustioni su gran parte del corpo. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il quadro clinico si è aggravato e l’uomo è deceduto nella notte tra venerdì e sabato.

