Momenti di puro terrore a Fondi, dove una donna ha rischiato di essere picchiata dal suo ex compagno proprio dentro la caserma dei Carabinieri, dove era andata a chiedere aiuto. I militari, coordinati dal tenente Alessandro Ragni, hanno bloccato e arrestato un uomo di 43 anni con la grave accusa di maltrattamenti in famiglia.
Tutto è iniziato nella tarda serata di domenica. La donna ha cominciato a ricevere sul cellulare una raffica di messaggi pieni di insulti e minacce da parte dell’ex convivente. Spaventata e preoccupata per la propria incolumità, ha deciso di andare subito in caserma per chiedere protezione, facendosi accompagnare da un’amica e portando con sé il figlioletto minorenne.
Mentre si trovava negli uffici a raccontare i fatti, la situazione è degenerata in pochi istanti. Il 43enne ha seguito l’ex e si è presentato anche lui in caserma. Davanti agli occhi dei Carabinieri e del bambino, l’uomo ha perso il controllo: ha iniziato a urlare, ha minacciato di morte la donna e ha cercato di colpirla con violenza.
I Carabinieri si sono subito messi in mezzo, bloccando l’aggressore prima che potesse farle del male. Dalle verifiche successive è emerso che l’uomo non era nuovo a questi comportamenti: la vittima lo aveva già denunciato in passato e sul 43enne pesava già un ammonimento ufficiale del Questore.
Visto l’enorme pericolo e il rischio che l’uomo potesse farlo di nuovo, i militari hanno attivato immediatamente le procedure d’urgenza del “Codice Rosso”. Dopo i controlli di rito, il 43enne è stato portato via e rinchiuso nel carcere di Latina.

