Ha speronato la macchina della sua ex compagna, è sceso dall’auto e ha iniziato a colpire il veicolo a calci, urlandole minacce di morte. Ieri sera la Polizia di Stato di Latina ha arrestato in flagrante un uomo, accusato di maltrattamenti in famiglia e atti persecutori. Il soggetto era già un volto noto alle forze dell’ordine: in passato, infatti, il Questore gli aveva già fatto notificare un provvedimento di ammonimento, che lui ha totalmente ignorato.
L’incubo è scattato quando la donna, terrorizzata, ha chiamato il numero di emergenza delle Volanti. L’ex compagno si era presentato sotto la sua abitazione e la situazione stava precipitando. I poliziotti sono corsi sul posto e hanno bloccato l’uomo proprio nei pressi della casa della vittima.
Secondo la ricostruzione dei fatti l’uomo è arrivato a bordo della propria vettura e ha urtato violentemente il veicolo della donna. Non contento, è sceso dal mezzo e si è scagliato contro l’auto di lei, colpendola ripetutamente con calci violenti e gridando che l’avrebbe uccisa.
La donna subiva da tantissimo tempo continue violenze psicologiche. Ha raccontato agli agenti di aver vissuto un lungo periodo di inferno, fatto di telefonate incessanti a ogni ora, messaggi continui, minacce e pedinamenti.
Durante le perquisizioni e i controlli i poliziotti hanno trovato l’uomo in possesso anche di una piccola quantità di cocaina. Per questo motivo, oltre alle accuse penali, è stato segnalato alla Prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato quindi arrestato e trasferito nel carcere di Latina, dove si trova ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa dell’udienza di convalida da parte del giudice.

