22 Settembre 2026

Fiumicino – Altro che biscotti della fortuna: negli involucri droga a fiumi: arrestata una donna cinese

Sequestrati oltre cinque chili di cocaina. Caffè e dentifricio tra i panni nel vano tentativo di ingannare i cani antidroga
28 Agosto 2026
droga fiumicino-biscotti della fortuna
Parte dei finti biscotti della fortuna con dentro la cocaina
Bloccata a un passo dall’aereo che l’avrebbe portata a Taipei. Si è concluso così, all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino, il viaggio di una donna cinese di 40 anni. La passeggera aveva superato quasi tutti i controlli dello scalo romano, ma i poliziotti l’hanno fermata proprio vicino ai gate d’imbarco. Nella stiva dell’aeromobile viaggiava il suo bagaglio con un carico pesantissimo: oltre cinque chili di droga. Per la quarantenne sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Il piano per superare i controlli doganali era stato studiato nei minimi dettagli. Dentro la valigia finita nella stiva dell’aereo gli agenti hanno scoperto 127 bustine metallizzate di colore oro, identiche a quelle che di solito contengono i tradizionali biscotti della fortuna cinesi. Ogni involucro nascondeva una confezione di cellophane sigillata con circa 40 grammi di cocaina purissima. In totale, la polizia ha sequestrato 5,178 chilogrammi di sostanza stupefacente.

La donna sapeva che i controlli in aeroporto sono severi e ha tentato una mossa disperata per confondere l’olfatto dei cani antidroga. Tra i vestiti e gli effetti personali nel bagaglio aveva quindi nascosto strategicamente tre confezioni di caffè e sette tubetti di dentifricio. Sperava che i profumi intensi coprissero l’odore della cocaina, ma il trucco non è bastato a salvarla.

La droga sequestrata valeva una vera e propria fortuna. Se fosse stata venduta al dettaglio nelle piazze di spaccio italiane, avrebbe fruttato circa 500.000 euro. L’obiettivo della corriere, però, era l’Asia orientale: una volta arrivata a destinazione, la vendita della cocaina sul mercato asiatico avrebbe fruttato ai trafficanti un guadagno illecito superiore a 1 milione di euro. L’arresto è arrivato al termine di un’operazione investigativa lampo.