La polizia delle Figi sta indagando su un clamoroso caso di sostituzione di prove: la cocaina sequestrata nel 2019 e conservata nel deposito giudiziario dell’Alta Corte di Suva, la capitale, è stata rimpiazzata con farina. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica del furto di un carico composto da 39 panetti, ciascuno del peso di circa un chilogrammo.
La scoperta del furto
Secondo quanto riferito dal commissario di polizia Rusiate Tudravu, all’inizio dell’anno era emersa la scomparsa di sette panetti. Questo ritrovamento ha fatto scattare immediatamente le analisi sul materiale ancora custodito nel deposito: gli involucri rimasti contenevano farina e non presentavano alcuna traccia di sostanza stupefacente.
“Dopo la scoperta dei sette panetti mancanti e della manomissione delle prove, è stato deciso di analizzare i pacchi rimanenti, che sono risultati negativi a qualsiasi traccia di sostanze illecite”, ha dichiarato Tudravu. I test eseguiti subito dopo il sequestro del 2019, invece, avevano confermato la presenza di cocaina.
La risposta delle autorità
“La polizia delle Figi prende sul serio le preoccupazioni espresse dal governo. Assicuro che stiamo affrontando questa indagine con la massima urgenza”, ha aggiunto il commissario, sottolineando l’impegno delle forze dell’ordine nel fare luce sul caso.
Le Figi, snodo del traffico di droga
Il piccolo Stato del Pacifico meridionale, noto soprattutto per le sue spiagge e per il turismo, è diventato negli ultimi anni uno snodo strategico per i cartelli della droga che trasportano carichi dall’America Latina verso l’Australia. Le Figi e Tonga si trovano lungo rotte oceaniche sempre più utilizzate per il traffico di cocaina e, in misura crescente, di metanfetamine.
Una parte di questi carichi finisce sui mercati locali, alimentando fenomeni di dipendenza in comunità dove un tempo la criminalità grave era pressoché assente. Nelle Figi, l’uso di metanfetamine per via endovenosa ha contribuito all’aumento dei contagi da Hiv, una situazione così grave da essere recentemente dichiarata emergenza nazionale.
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