6 Agosto 2026

FIGC, adesso è ufficiale: eletto il nuovo presidente federale, si riparte da Giovanni Malagò

Adesso sì. Adesso la Federazione Italiana Giuoco Calcio può davvero voltar pagina. Era un giorno attesissimo, proprio oggi lunedì 22 giugno 2026, per il futuro del calcio italiano. Il giorno delle fatidiche elezioni, quelle che avrebbero scoperto ogni velo sul futuro della FIGC. SUCCESSO Bene, come ogni pronostico volesse, ha chiaramente vinto la figura alla…
22 Giugno 2026
malago
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Adesso sì. Adesso la Federazione Italiana Giuoco Calcio può davvero voltar pagina. Era un giorno attesissimo, proprio oggi lunedì 22 giugno 2026, per il futuro del calcio italiano. Il giorno delle fatidiche elezioni, quelle che avrebbero scoperto ogni velo sul futuro della FIGC.

SUCCESSO Bene, come ogni pronostico volesse, ha chiaramente vinto la figura alla vigilia strafavorita: Giovanni Malagò è il nuovo presidente Federale. Succede a Gravina, sarà in sella per i prossimi sei anni. Dopo anni ed anni di esperienza al timone del Coni e presidente stesso della Fondazione Milano Cortina, per Malagò il compito di rilanciare il nostro calcio.

RILANCIO Fortemente voluto dalle grandi potenze (fattori e percentuali che in chiave di elezioni hanno giocato un ruolo fondamentale per l’esito finale, come chiaramente paventato) Malagò dovrà rifondare attraverso riforme un movimento tormentato da convulsioni interiori ad ogni latitudine. A partire dai ragazzi, da quelle fasce più giovani che si affacciano al gioco del calcio sin dalla più tenera età. Servono riforme, serve una rifondazione completa se non culturale: solo così si potrà tornare ai Mondiali del 2030, dopo decenni di fallimenti.

NUMERI Malagò, a livello di fette e percentuali, ha sbranato la concorrenza di Abete. E’ finita infatti col 68.58% a suo favore, contro il 29.17% del rivale Abete. Una piccola fetta s’è astenuta. Riconfermati i consiglieri precedenti per la Lega Serie A: Chiellini, Marotta e Campoccia; Gozzi per la B, Gallazzi per la C.

TENSIONE Non sono mancati momenti di tensione, quando lo sconfitto Abete ha sottolineato come si fosse parlato più di nomi e politica che di programmi veri e propri: “Sbagliato il metodo, non si è arrivato ad un candidato unitario, avremmo risparmiato la competizione”. Anche Gravina, presidente federale uscente e dimissionario, ne ha approfittato per togliersi qualche sassolino dalla scarpa: “Mancato il supporto del Governo”.

LE PRIME PAROLE Emozionato, infine, Giovanni Malagò parla così: “Voglio farvi sentire orgogliosi di andare verso questa nuova epoca del calcio italiano, la FIGC deve incarnare valori ed esser fonte di ispirazione. Mettiamo da parte personalismi, il passato non deve essere un peso. Da solo non posso far nulla, con voi posso fare tutto”.