Una vera e propria rivoluzione quella annunciata da Infantino in occasione dell’ultima conferenza stampa prima dell’avvio dei Mondiali d’America 2026. Una rivoluzione che in questo caso non verte sulla kermesse iridata destinata ad aprire le proprie danze in serata, bensì sui diritti, il rapporto e l’importanza dei calciatori nel mondo del calcio.
L’EFC ha dato il suo nullaosta: accordo tra FIFA e FIFPRO, il sindacato mondiali dei calciatori. Diverse novità importantissime che cambiano la figura degli stessi atleti all’interno del calcio, con rafforzamento ulteriore della propria posizione nei confronti dei club. La Fifa ha infatti concesso all’interno del nuovo ordinamento e memorandum che partirà il prossimo 1° gennaio 2027 diverse novità che li riguardano da vicinissimo. La più importante è che una loro delegazione sarà presente all’interno degli organi, delle commissioni e durante i consigli Fifa per discutere di nuove riforme da apportare al calcio mondiale. In cambio, FIFPRO ha già annunciato di aver rinunciato a contenzioni del passato contro la Fifa, si guardi al caso Diarra.
TUTTE LE NOVITA’ Ma soprattutto, i calciatori non potranno più esser lasciato fuori rosa dai club. Al contrario, i calciatori non potranno rifiutar d’allenarsi col resto dei compagni. Pene ed indennizzi pesantissimi, se principi non rispettati. L’altra novità verte sulla protezione dei calciatori minorenni: per gli Under 18 adesso sarà possibile stipulare contratti quinquennali, e non solo per un massimo triennale, per maggiori garanzie tecniche, economiche e formative. I calciatori che invece guadagnano un lordo inferiore ai 150mila euro annui, avranno diritto al 5% delle quota trasferimento che gli acquirenti verseranno in quella detentrice del loro cartellino. E non è finita: ancora sotto osservazione, per un regolamento che da qui al 2027 potrà esser ulteriormente redatto, l’istallazione di clausola rescissoria fissa su ogni contratto di qualsiasi calciatore fifa.

