Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e i carabinieri. I pompieri sono entrati nell’area dello stabilimento per fare un controllo approfondito. Dovevano verificare che dentro non ci fosse nessuno, dato che i locali abbandonati vengono a volte usati come rifugio di fortuna dalle persone senza fissa dimora. Per fortuna le fiamme sono state domate in tempi rapidi e i controlli hanno escluso la presenza di feriti o intossicati.
Adesso resta aperta l’ipotesi che l’incendio sia stato appiccato di proposito. C’è infatti una coincidenza temporale molto sospetta che fa pensare al dolo. Solamente due giorni prima, il 28 luglio, il Campidoglio aveva annunciato ufficialmente il piano per buttare giù la struttura. Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e l’assessore Tobi Zevi avevano spiegato che lo Sporting Beach sarebbe stato demolito a breve, continuando il lavoro di abbattimento già iniziato con il vicino stabilimento Shilling. I carabinieri stanno indagando per capire chi possa aver dato fuoco ai locali proprio in questo momento.

