2 Settembre 2026

Ferrara – Rumore dei motorini nella notte, 50enne litiga con due minorenni e li aggredisce con un mattarello

FERRARA - Una discussione nata per il rumore dei motorini è degenerata in un'aggressione nella notte a Copparo, in provincia di Ferrara. A finire nei guai è un uomo di 50 anni, che avrebbe affrontato due minorenni armato di un mattarello lungo circa 80 centimetri. L'episodio, secondo quanto riportato dall'edizione locale de il Resto del…
23 Agosto 2026

FERRARA – Una discussione nata per il rumore dei motorini è degenerata in un’aggressione nella notte a Copparo, in provincia di Ferrara. A finire nei guai è un uomo di 50 anni, che avrebbe affrontato due minorenni armato di un mattarello lungo circa 80 centimetri.

L’episodio, secondo quanto riportato dall’edizione locale de il Resto del Carlino, sarebbe avvenuto intorno alla mezzanotte tra venerdì e sabato.

L’uomo, esasperato dal rumore provocato dai due ragazzi, sarebbe uscito di casa e li avrebbe raggiunti per chiedere loro di smettere. La situazione sarebbe però rapidamente degenerata.

Secondo la ricostruzione, il 50enne avrebbe colpito con il mattarello uno dei due giovani, un 16enne, provocandogli una lesione al gomito. Gli accertamenti medici avrebbero poi evidenziato una frattura.

L’aggressione non si sarebbe conclusa con il colpo al 16enne. Il cinquantenne avrebbe infatti successivamente lanciato un paio di forbici contro l’altro ragazzo, che sarebbe riuscito a schivare il lancio senza riportare ferite.

Dopo l’episodio, i due minorenni hanno chiesto aiuto alle rispettive famiglie, che hanno avvertito le forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della stazione di Copparo, che hanno avviato gli accertamenti e fermato il 50enne.

Durante le ricerche i militari hanno inoltre recuperato il mattarello che sarebbe stato utilizzato nell’aggressione. L’oggetto è stato trovato oltre il muro di uno stabilimento industriale della zona: secondo la ricostruzione, l’uomo lo avrebbe gettato lì dopo aver colpito il ragazzo.

Il cinquantenne ha trascorso la notte in una camera di sicurezza, in attesa dell’udienza davanti al tribunale di Ferrara.

La dinamica dell’accaduto e le eventuali responsabilità sono ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.