26 Agosto 2026

Fenomeno Sara Curtis: oro o non oro, è già storia

26"63. Numeri destinati a restare impressi, per parecchio tempo, nella storia dello sport italiano. Nella storia del nuoto tricolore, anzi Mondiale. Perché la semifinale di ieri sera ha scandito storia. L'ha scritto Sara, la nostra Sara Curtis, giovane gioiello piemontese che forse con la prestazione più extra-ordinaria della sua carriera ha ribaltato gli orizzonti. Altro…
13 Agosto 2026
Nuoto repertorio.jpg
Nuoto repertorio.jpg

26″63. Numeri destinati a restare impressi, per parecchio tempo, nella storia dello sport italiano. Nella storia del nuoto tricolore, anzi Mondiale. Perché la semifinale di ieri sera ha scandito storia. L’ha scritto Sara, la nostra Sara Curtis, giovane gioiello piemontese che forse con la prestazione più extra-ordinaria della sua carriera ha ribaltato gli orizzonti.

Altro che eclissi, l’eclissi l’ha disegnata lei. Abbattendo di 23 centesimi il record precedente e riscrivendo la storia dei cinquanta dorso femminili. Nella storia del nuoto, in una competizione ufficiale, nessuna atleta aveva mai nuotato la distanza in così poco tempo.

Ha stroncato e demolito la semifinale, ha spinto fino all’ultima bracciata, ha chiuso davanti a tutti e poi quasi con grinta una volta toccato il muretto lancia uno schiaffo di gloria all’acqua. Se ieri sera ha ribaltato Parigi e stravinto la semifinale, adesso la missione è la finale. Ma un aspetto è certo: nonostante sia strafavorita, oro o non oro ha già scritto storia. Comunque vada.