2 Luglio 2026

Femminicidio, parla Rita, la madre della vittima

C’è una forma di abuso che non si manifesta con lividi o scenate, ma passa dal controllo di chi gestisce le risorse economiche in casa. Come è successo a Federica De Luca, con una passione per il volley che voleva diventasse un mestiere. Il marito saldava i conti, ma il più alto, alla fine, è…
20 Novembre 2022
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Questo articolo è pubblicato sul numero 47 di Vanity Fair in edicola fino al 22 novembre 2022

Federica e Luigi si erano conosciuti quando lei faceva la volontaria all’Ant (Associazione Nazionale Tumori) e lui lavorava lì. All’epoca del loro primo incontro lei aveva solo 13 anni, lui 34. Era ovvio che le loro strade si dividessero. Anni dopo, nel 2010, quando a Federica mancavano tre esami alla laurea, si incontrarono nuovamente e da quel momento ripresero i contatti. Si sposarono il 21 marzo 2012, lei aveva 25 anni».

A raccontare, oggi è Rita, la mamma di Federica. Ci dice che la figlia era innamoratissima di quell’uomo, ma questa, purtroppo, non è una storia romantica

Luigi era un bell’uomo, di buona famiglia, c’era da stare tranquilli: dipendente amministrativo di un’associazione benefica di Taranto, lo conoscevano tutti in città. Federica l’aveva sposato, nonostante mamma Rita e papà Enzo non ne fossero entusiasti: non era solo per i 21 anni d’età, di differenza, «era una questione di pelle, una di quelle sensazioni che si fanno fatica a spiegare», racconta Rita. «Le avvisaglie – ad averle capite