Farina di grillo ed altri preparati alimentari a base di insetti: gli esperti mettono in guardia sul rischio allergie e casi di intolleranze alimentari sono stati già registrati in Cina, Usa ed anche in Europa. Precisiamolo subito: non si parla di un “allarme” definito su quei prodotti, ma del fatto che tutti i prodotti hanno un potere allergologico e che quelli recentemente introdotti in Italia con quattro decreti del Ministro Francesco Lollobrigida non fanno eccezione.
Farina di grillo, c’è il rischio di allergie
Il dato è che gli insetti arriveranno presto sugli scaffali dei supermercati grazie alle norme che regolano la vendita in Italia di questi prodotti. E gli esperti della Società Italiana di Allergologia, Asma e Immunologia Clinica spiegano che i prodotti derivati dagli insetti possono indurre allergie alimentari. I casi già registrati arrivano da Cina, Stati Uniti e in qualche caso in Europa. Ma in che percentuale ci sarebbe il rischio di allergie? Il 2% degli italiani sensibili ai crostacei, circa 800mila persone, potrebbero avere gli stessi problemi con gli insetti. Perciò è importante che le etichette “riportino


