8 Agosto 2026

Faenza, arrivano i cani antiveleno per proteggere gli animali

La Regione Emilia-Romagna finanzia con 30mila euro il progetto dell'Unione della Romagna Faentina: tra 2009 e 2024 quasi duemila animali avvelenati BOLOGNA, 29 LUG - Squadre cinofile composte da cane e conduttore, addestrate per individuare e contrastare gli avvelenamenti ai danni degli animali: è questo l'obiettivo del progetto promosso dall'Unione della Romagna Faentina, che la…
29 Luglio 2026

La Regione Emilia-Romagna finanzia con 30mila euro il progetto dell’Unione della Romagna Faentina: tra 2009 e 2024 quasi duemila animali avvelenati

BOLOGNA, 29 LUG – Squadre cinofile composte da cane e conduttore, addestrate per individuare e contrastare gli avvelenamenti ai danni degli animali: è questo l’obiettivo del progetto promosso dall’Unione della Romagna Faentina, che la Regione Emilia-Romagna finanzia con 30mila euro su un costo complessivo di 44.800 euro. L’approvazione è giunta nei giorni scorsi da parte della Giunta regionale.

Nella regione, tra il 2009 e il 2024, si sono registrati 1.920 casi di animali avvelenati, secondo quanto emerge dai dati del Portale nazionale degli avvelenamenti dolosi degli animali, gestito dall’Istituto zooprofilattico sperimentale del Lazio e della Toscana, su un totale di 5.763 campioni esaminati. Un’indagine regionale evidenzia inoltre che, nel periodo compreso tra il 2009 e il 2018, su 603 campioni prelevati dalla fauna selvatica, 220 esemplari (pari al 36,5%) sono risultati positivi all’avvelenamento.

Le specie maggiormente colpite risultano essere le volpi (fino al 67% dei casi) e i lupi (circa il 26%). Proprio per questo motivo, la Regione Emilia-Romagna punta a potenziare, attraverso questa iniziativa, le azioni di prevenzione, sorveglianza e cooperazione tra istituzioni, coinvolgendo i Servizi veterinari territoriali, le Forze dell’ordine, gli Enti locali e le associazioni, al fine di salvaguardare la salute pubblica e il benessere degli animali.