4 Luglio 2026

Fabrizio Romano celebra il “ruolo umanitario” dell’Arabia Saudita: polemica sul re del calciomercato, tra notizie e propaganda

Due minuti e quattordici secondi per celebrare il “ruolo globale umanitario” dell’Arabia Saudita. Solo che a prestare il volto a quest’ennesima operazione di whitewashing del regime saudita è un giornalista, e non uno qualsiasi: il grande esperto del calciomercato mondiale, Fabrizio Romano. Il post su X riguarda il King Salman Humanitarian Aid and Relief Centre,…
4 Marzo 2026

(Adnkronos) – L’escalation tra Israele, Stati Uniti e Iran apre una fase di forte incertezza per l’intero Medio Oriente. L’uccisione dell’ayatollah Ali Khamenei, i raid israeliani e le ritorsioni di Teheran stanno ridefinendo equilibri già fragili, mentre il conflitto si estende al Golfo e mette sotto pressione rotte energetiche e traffici commerciali globali.

In questo contesto, il futuro dell’Iran resta una delle incognite principali: è davvero possibile un cambio di regime? E un Iran indebolito renderebbe la regione più stabile o potrebbe generare nuove crisi?

Secondo Valeria Talbot, responsabile del Centro Medio Oriente e Nord Africa dell’Ispi e docente di studi mediorientali, la situazione è estremamente fluida e gli scenari restano aperti.

In questa intervista con l’Adnkronos analizza la possibile tenuta del regime iraniano, il ruolo delle Guardie della rivoluzione, la posizione prudente dell’Arabia Saudita e il rischio che il Medio Oriente venga ridefinito unilateralmente dopo l’indebolimento dell’Iran.

Quanto è solido oggi il sistema di potere iraniano dopo gli attacchi e la morte di Khamenei?

La situazione interna è estremamente fluida. Da una parte vediamo una penetrazione molto profonda