Spielberg 2025. Sembrata più una vera e propria gara dell’anno scorso, che una di quest’anno, quello della rivoluzione. Perchè seppur senza vittoria finale, il protagonista assoluto è un mostro quest’anno spesso in sordina per demeriti altrui: Max Verstappen. Che nonostante a muro in piene qualifiche, parte dietro anche stavolta sì, ma in questo caso lancia e riesce nella Remuntada. Già, un rimontone pazzesco di quelli che tengono ancora attaccati i meno appassionati ai teleschermi, fino alla seconda posizione.
Alla fine è comunque trionfo Mercedes. Non sarà Kimi Antonelli, che deve accontentarsi del terzo posto alla fine di un duello per la seconda piazza quasi generazionale come quello con Max, ma pur sempre Russell. Che bissa il successo dell’esordio a Melbourne, vince il suo secondo GP stagionale e per la seconda volta si impone nella sempre più sua Austria, unico circuito a questo punto dove ha vinto più volte.
Al quarto posto chiude Piastri, la prima Ferrari solo quinta: è quella di Lewis Hamilton. Rossa che tra qualifiche e Barcellona aveva illuso tutti, invece torna dalle Alpi registrando un brusco e tremendamente deludente passo indietro. Pochi cavalli, grossa fatica sul rettilineo, come manifesterà Sir Lewis. Che s’è detto preoccupatissimo ed a ragion veduta, in vista della sua Silverstone. D’altronde, l’ottava piazza stessa di Leclerc diventa specchio e ancor più concomitante campanello d’allarme.

