10 Giugno 2026

F1 – Pazza Montecarlo, ma ancora e sempre Kimi: cinquina. Ferrari agrodolce

Pazza Montecarlo. Forse la più folle da inizio stagione. Il GP del Principato, quello più imprevedibile, ha descritto scenari che mai avremmo pensato di vivere: una gara sospesa per 45 lunghi minuti per un problema all'asfalto, tre quarti d'ora che hanno ribaltato sfondi e orizzonti, soprattutto protagonisti e classifica. Il minimo comun denominatore è sempre…
7 Giugno 2026

Pazza Montecarlo. Forse la più folle da inizio stagione. Il GP del Principato, quello più imprevedibile, ha descritto scenari che mai avremmo pensato di vivere: una gara sospesa per 45 lunghi minuti per un problema all’asfalto, tre quarti d’ora che hanno ribaltato sfondi e orizzonti, soprattutto protagonisti e classifica.

Il minimo comun denominatore è sempre lo stesso. Il predestinato. Una delle pagine più belle dello sport italiano di quest’anno, Kimi Antonelli. Che vince ancora, più forte e lesto di tutti, alla guida va detto di una vettura che gli permette di sfrecciare in ogni circostanza e metter in evidenza le sue strepitose qualità. E se vinci anche a Montecarlo, circuito per storia e definizione da tutti gli altri, diventa la prova del nove, pure questa superata.

Diventa infatti il terzo italiano di sempre a trionfare nel Principato di Monaco, dopo Pratese e Trulli. Il più giovane a collezionar Grande Slam ma soprattutto il più giovane di sempre (battendo in questa speciale classifica un mostro sacro come Hamilton) a trionfare su questo circuito. Quinta vittoria di fila, Mondiale sempre più in cassaforte. L’unico rimpianto dei suoi successi? Non ammirarli in Rossa.

Ferrari dal bottino agrodolce. Ancora prova di forza di Hamilton, che sta dimostrando a tutti quanto sia ancora straordinariamente vivo e sportivamente eterno. Chiude al secondo posto, dopo aver duettato per tutte le qualifiche con Leclerc. Il lato stonato è proprio il monegasco che, a casa sua, finisce a muro. Al terzo posto chiude Adjar, tuttora sotto la lente di ingrandimento dei commissari. Un GP assolutamente folle: addirittura fuori dalla zona punti l’altra Mercedes di Russell, ma desta ancor più clamore il doppio ritiro di mostro Verstappen e Lando Norris.