L’Italvolley va. Fa quello che doveva fare. E lo fa perfettamente. Come se le parole di quel condottiero dall’enorme bagaglio d’esperienza sapessero come sortire effetto: niente voli pindarici, parlare di meno, testa bassa e pedalare.
Ecco che pure agli ottavi, al primo vero banco di prova ad eliminazione diretta, l’Italvolley femminile non sbaglia: rispetta i pronostici e batte la Bulgaria. Interpretazione perfetta: 25-18 a vincere il primo set e scoraggiare le balcaniche, quindi doppio 25-13 sul velluto e 3-0 tondo. Antropova schiaccia che è una meraviglia, solidissima Enogu all’opposto, le solite leader non mentono mai e Velasco stavolta sì, sorride soddisfatto.
Dopo aver vinto la Pool D con un percorso netto, il ponte tra la Scandinavia e la Repubblica Ceca cambia addendi e connotati geografici ma non il risultato, dunque. Per l’Italia è già quarto di finale. Attenzione alla Svezia oppure alle padrone di casa, proprio della Repubblica Ceca.
Si entra nella fase finale. Il primo appuntamento da dentro o fuori è andato come sperato. Adesso la missione diventa arrivare fino in fondo. Con quel sogno di passare ancora di più nella storia: calare il tris, con l’Europeo dopo Olimpiadi e Mondiali.

