20 Giugno 2026

Eterno Lewis Hamilton – Destino e storia Ferrari, trionfo Hammer a Barcellona

41 anni, 5 mesi e 7 giorni. In tanti l'avevano definito tramontato, per usare un eufemismo, altroché. Ma i campioni scelgono soltanto e solo oro, se e quando tramontare. Perché King Lewis era, è e resta eterno. C'è voluto un anno e mezzo per brindare al giorno di gloria più atteso, il primo successo in…
14 Giugno 2026

41 anni, 5 mesi e 7 giorni. In tanti l’avevano definito tramontato, per usare un eufemismo, altroché. Ma i campioni scelgono soltanto e solo oro, se e quando tramontare. Perché King Lewis era, è e resta eterno. C’è voluto un anno e mezzo per brindare al giorno di gloria più atteso, il primo successo in Ferrari. E finalmente, fatidicamente ed insindacabilmente, adesso sì che è successo.

Hamilton ha vinto in Rossa, l’ha fatto a Barcellona, alle 31° gara da Ferrarista. E’ storia, signori. La si tocca, la si vive. In un pista, quella catalana, che non sarà mai banale a Milanello: lì ove scritti soltanto i nomi dei più grandi, 30 anni dopo il primo successo di Schumacher in Ferrari fiocca il primo di Hamilton. Evidentemente destino, sospirato, dalle divinità della Formula Uno. Che non potevano scrivere traiettoria migliore.

Lo fa dominando un GP che ha perso la sua stellina più luminosa, stavolta Kimi Antonelli costretto al ritiro al 63° giro. Chiude davanti a Russell, che a sua volta precede Norris che torna a podio. Verstappen e Piastri rispettivamente quarto e quinto. Per la Ferrari l’unica nota stonata, in una giornata così attesa, radiosa e soprattutto storica, resta Leclerc ancora costretto al ritiro. Ma ci sarà tempo per rivalutar quel che non è andato, per il monegasco; oggi non solo la Ferrari ma tutto il mondo F1 celebra il ritorno al successo del Martello.

Hammer Time. Così tanto desiderato. E quel tempo è arrivato. Non vinceva dal 2024 in Belgio, oggi si tuffa nella marea rossa e brinda al suo primo successo col Cavallino. Quel Cavallino che ha sempre rappresentato l’appuntamento con la storia, il prestigio più grande con cui chiudere, ancora e sempre in copertina. Dagli ultimi podi si respirava aria di succcesso, qualcosa in pentola bolliva eccome: è successo a Barcellona. Dove diventa il più anziano ad aver mai vinto, da queste parti; diventa altresì il 41simo vincitore in Ferrari, il settimo più anziano di sempre nella storia della F1. Quasi 20 anni dopo il suo primo trionfo in F1 riabbraccia Vasseur. E adesso, in seconda piazza Piloti, accorcia pure su Kimi Antonelli, distante 41 lunghezze. Sarà galattica sfida generazionale? Momenti di storia, momenti di gloria.