20 Giugno 2026

Estate Frosinone, priorità al gruppo storico: priorità Raimondo e Cittadini

Albori dell'estate. Ancora soltanto albori dell'estate.. di calciomercato. Ma il Frosinone, neopromossa che ha coronato il sogno della quarta volta in Serie A cercando stavolta sì di ritrovarsi fra dodici mesi esatti a festeggiare la prima storica salvezza, ha già le idee chiare, anzi chiarissime. A dispetto di dodici mesi fa, che segnavano la fine…
12 Giugno 2026
frosinone calcio festa seria A

Albori dell’estate. Ancora soltanto albori dell’estate.. di calciomercato. Ma il Frosinone, neopromossa che ha coronato il sogno della quarta volta in Serie A cercando stavolta sì di ritrovarsi fra dodici mesi esatti a festeggiare la prima storica salvezza, ha già le idee chiare, anzi chiarissime. A dispetto di dodici mesi fa, che segnavano la fine di un’era anche in società, il club di Stirpe ha piani già stabiliti. Piani definiti, che si riflettono dalle ammissioni del DS Castagnini: nessuna rivoluzione, soltanto continuità, persiste l’idea d’Alvini e del gruppo storico che ha trascinato una città alla riconquista dell’olimpo del calcio italiano. Un gruppo storico da confermare il più possibile, missione più importante; un gruppo storico a cui poi, solo poi, va aggiunta e correlata esperienza da massima serie come altri stessi elementi di talenti.

Ma la priorità, corpo d’articolo, è quella di confermare le grandi stelle. Quindi Calò, chiaramente già riscattato dal Cesena per soli 300mila euro. Adesso l’attenzione si sposta su alcuni dei tasselli chiave della retroguardia: Cittadini dall’Atalanta e Calvani del Genoa. La missione sarebbe intanto quella di rinnovare i prestiti, anche negli interessi delle società padrone del cartellino. Magari, ove possibile, inserendo diritto di riscatto (e se proprio se necessario, controriscatto). Più speranze per Cittadini, perché sembra che in Liguria De Rossi voglia valutare Calvani in ritiro.

Davanti invece tutto gira intorno a Raimondo, in questo senso. Le parole di Tedesco, nuovo tecnico del Bologna che ha appena ereditato il biennio di Vincenzo Italiano, preoccupano e non poco la società giallazzurra: parla di un patrimonio felsineo che vuol ammirar anche lui da vicino, al prossimo ritiro. Raimondo chiaramente è chiuso da Castro e Dallinga, ha tutto l’interesse di tornare in giallazzurro, specialmente perché il suo cuore con cui ha conquistato promozione da protagonista quest’anno gli darà la possibilità d’esibirsi in massima serie. Ma nel calcio, si sa, i matrimoni si fanno in tre.