Dai fossili stellari più estremi arrivano segnali che potrebbero rivoluzionare la fisica e svelare l’esistenza di una quinta forza dell’universo
18 Dicembre 2025

©Dipartimento di Fisica di Bari
C’è un angolo dell’universo dove la materia è così compressa da sfidare ogni intuizione umana. È lì, tra i resti di stelle esplose miliardi di anni fa, che la fisica potrebbe fare il suo prossimo salto in avanti. Un nuovo studio internazionale, guidato dall’Italia e pubblicato su Physical Review Letters, suggerisce che osservare come si raffreddano le stelle di neutroni potrebbe aiutarci a capire se esiste davvero una quinta forza dell’universo, oltre a quelle che già conosciamo.
Alla ricerca ha partecipato anche il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bari. L’idea di fondo è semplice, almeno a parole: se nell’universo agisce una


