5 Agosto 2026

Epico Pogacar sull’Alpe d’Huez: pure il Pirata, lassù, s’inchinò

Superato un mito come Leducq. Fiocca la 26° tappa della sua storia nella Grande Boucle. È a due tappe dal terzo posto delle 28 tappe vinte in carriera da Hinault, storia senza fine, Tadej Pogacar.   L'indomani il mondo dello sport celebra un campionissimo generazionale, quel mostro sloveno, che ha sferrato l'ultimo assalto a quello…
25 Luglio 2026
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Superato un mito come Leducq. Fiocca la 26° tappa della sua storia nella Grande Boucle. È a due tappe dal terzo posto delle 28 tappe vinte in carriera da Hinault, storia senza fine, Tadej Pogacar.

 

L’indomani il mondo dello sport celebra un campionissimo generazionale, quel mostro sloveno, che ha sferrato l’ultimo assalto a quello che con ogni probabilità, a questo punto, sarà il suo quinto Tour de France.

 

Ma ci sono tappe, o meglio in questo caso passaggi o frazioni, che rendono celebri ed eterni i grandi campioni. E le loro gesta. Che sfidano la storia, la superano, riecheggiano.

 

E c’è pertanto in questo caso chi lassù, onestamente e sportivamente, starà applaudendo. Pure e persino il Pirata, Marco Pantani, che vede il suo record infrangersi. Ma forse prima o poi sarebbe dovuto succedere, specialmente se la storia del ciclismo ti torna a regalare campioni come Pogacar.

 

Sull’Alpe d’Huez, scalata fino alla cima e fuga per la gloria. Rimonta e scappa ai fuggitivi, lo fa in 35 minuti e 27 secondi, battendo i 36 di Pantani del 1995. 31 anni dopo, scrive ancora record. Ed entra sempre più nella storia. Epico, leggendario.