23 Agosto 2026

Emozioni azzurre a Parigi: Quadarella e Martinenghi, doppio oro. Curtis bronzo che sa di storia

Un martedì sera che difficilmente dimenticheremo. Agli Europei di nuoto di Parigi l'Italia cala il poker e sale a quota 28 medaglie. Ma è il prestigio, il blasone del metallo ed i traguardi conquistati che sono storia. Perché sono conquiste alla fine di cavalcate così mozzafiato quelle che restano impresse nel cuore delle persone, nel…
11 Agosto 2026
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Un martedì sera che difficilmente dimenticheremo. Agli Europei di nuoto di Parigi l’Italia cala il poker e sale a quota 28 medaglie. Ma è il prestigio, il blasone del metallo ed i traguardi conquistati che sono storia. Perché sono conquiste alla fine di cavalcate così mozzafiato quelle che restano impresse nel cuore delle persone, nel cuore dello sport, nel cuore degli italiani.

A partire dall’immensa Quadarella. Eterna, infallibile. Ancora oro negli 800 stile libero. Ormai è come se avesse fatto l’abitudine, ma non smette mai stupire. In una gara così, dove le insidie sono enormi e soltanto alla distanza si vede stoffa della campionessa, non sbaglia nemmeno stavolta. Per la quarta volta, oro europeo.

Ma non è stato l’unico oro di giornata. L’Italia sale eccome nel medagliere, con Martinenghi che si conferma formidabile ranista e centra l’oro nei 100 metri rana. Anche Nicolò dunque si laurea campione d’Europa, in una gara che chiude con un podio molto azzurro col magnifico bronzo nei 100 rana.

Bronzo, sì, come quello di Sara Curtis nei 100 metri stile libero delle donne. Un bronzo che però, questo, vale sì come un oro. Abbatte una maledizione secolare: nessun atleta tricolore era mai riuscito a raggiungere un traguardo del genere. Emozioni, emozioni forti.