25 Maggio 2026

Elezioni comunali 2026: centrodestra avanti a Venezia e Reggio Calabria, De Luca punta al primo turno a Salerno

Le urne si sono chiuse e i primi exit poll delineano già i contorni di una tornata amministrativa cruciale per gli equilibri politici nazionali. Quasi il 15 per cento dell'intero corpo elettorale italiano è tornato al voto in una sessione che segue temporalmente il recente referendum sulla giustizia, conclusosi con una sconfitta per la maggioranza…
25 Maggio 2026
Le urne si sono chiuse e i primi exit poll delineano già i contorni di una tornata amministrativa cruciale per gli equilibri politici nazionali. Quasi il 15 per cento dell’intero corpo elettorale italiano è tornato al voto in una sessione che segue temporalmente il recente referendum sulla giustizia, conclusosi con una sconfitta per la maggioranza di governo. Questo voto rappresenta l’ultimo vero test elettorale prima delle prossime elezioni politiche, trasformando le sfide locali in un termometro politico per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e per la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein.
Venezia e Reggio Calabria: il centrodestra accelera
Nelle prime proiezioni, la coalizione di centrodestra si porta in vantaggio in due città chiave e geograficamente opposte: Venezia e Reggio Calabria. In laguna e sul territorio calabrese, i candidati dell’asse di governo sembrano aver intercettato il favore degli elettori, staccando gli avversari del centrosinistra e ponendo le basi per una conferma o per uno storico cambio di rotta amministrativa. I dati definitivi chiariranno se questo vantaggio sarà sufficiente per una vittoria immediata o se si dovrà attendere il turno di ballottaggio.
Salerno: l’effetto De Luca resiste al centrosinistra
Scenario opposto in Campania, dove Salerno si conferma la roccaforte di Vincenzo De Luca. L’ex presidente della Regione Campania e leader storico del territorio vede ormai a un passo la vittoria al primo turno. Le prime rilevazioni indicano una tenuta solidissima della sua coalizione, capace di blindare la città senza la necessità di ricorrere al secondo turno, un risultato in controtendenza rispetto alle difficoltà riscontrate dal centrosinistra in altre realtà nazionali.
Il peso del voto: il fattore referendum e il test per i leader
Il voto amministrativo arriva in un clima politico surriscaldato dall’esito del referendum sulla giustizia. La battuta d’arresto della maggioranza nella consultazione referendaria ha spinto le coalizioni a raddoppiare gli sforzi in questa campagna elettorale. Per Giorgia Meloni si tratta di misurare la tenuta del consenso del centrodestra sul territorio nei piccoli e grandi comuni, mentre per Elly Schlein l’obiettivo è dimostrare la competitività del campo progressista nelle storiche aree di riferimento e nelle città del Mezzogiorno.