21 Settembre 2026

Editoriale Champions – PSG e Vinicius, dominio oltremanica. Bodo, neve al sole di Lisbona

Sono state emozioni. Comunque. Solo un ribaltamento, peraltro enorme, ma pur sempre emozioni. Se la prima notte dei ritorni di Champions ha confermato i percorsi ben indirizzati nelle gare d'andata, sono state tante le giocate dei grandi campioni che hanno dipinto la notte europea, soprattutto quella britannica. La notizia è che a dispetto di un'NBA…
18 Marzo 2026
Champions League 2023 24.jpg
Champions League 2023 24.jpg

Sono state emozioni. Comunque. Solo un ribaltamento, peraltro enorme, ma pur sempre emozioni. Se la prima notte dei ritorni di Champions ha confermato i percorsi ben indirizzati nelle gare d’andata, sono state tante le giocate dei grandi campioni che hanno dipinto la notte europea, soprattutto quella britannica.

La notizia è che a dispetto di un’NBA dominante, la Premier, esistono realtà e massime istituzioni che restano ancor più forti, in questo momento. Il Manchester City sta ricostruendo, il Real vanta stelle di un’altra categoria, rivincita del sempre provocante Vinicius e succcesso Blancos pure all’Etihad. Una gara, chiusa 2-1 per il Madrid, in cui ogni tentativo o suggestione di rimonta dei Citizens s’è spenta dopo pochi minuti, espulsione Bernardo Silva.

A Londra invece non c’è stata storia. Il PSG è tornato ai suoi livelli stellari nel momento più importante della stagione e col Chelsea ha spiegato e manifestato assoluta supremazia. Dopo il pokerissimo dell’andate, tre squilli anche al ritorno: Kvara e Barcola, fraseggi fulminei e straordinari, accompagnati da esecuzioni perfette e di potenza, che hanno mostrato a tutti quanta fame nutrono ancora in campioni in carica. 5-2 e 3-0: ineccepibile. Chelsea ingenuo, giovane e acerbo, ancora. Un doppio confronto che ha spiegato altresì quanto e come quell’esito della finalissima del Mondiale per Club fosse forse casuale.

L’unica britannica fin qui avanti nei quarti è l’Arsenal, che ha abbattuto l’entusiasmo del Leverkusen con due colpi dei singoli: bolide Eze, staffilata Rice. Tutt’altro che brillante a livello espressivo, ma solida e pronta a vincere la Premier la formazione d’Arteta. La sorpresa più clamorosa se vogliamo in virtù delle gare d’andata diventa la clamorosa rimonta dello Sporting: da 0-3 al Circolo Polare Artico al paradisiaco 5-0 dell’Alvalade, il Bodo s’è sciolto come neve al sole a Lisbona. Sul più bello. Nottata da folle calcio europeo. Occhio ai quarti, Arsenal avvisato.