21 Giugno 2026

EcoVadis dà voce a chi non ne ha: nasce Worker Voice, la svolta per i diritti dei lavoratori in fabbrica

Nel mondo dell’approvvigionamento globale, le parole d’ordine sono sempre più trasparenza, responsabilità e diritti umani. Ma come si passa dagli impegni scritti nei codici etici aziendali alla realtà vissuta nei campi agricoli, nei laboratori tessili o negli stabilimenti industriali sparsi per il mondo? La risposta, secondo EcoVadis, passa dalla voce diretta di chi lavora: nasce...
23 Aprile 2025
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Ill nuovo strumento digitale permette di raccogliere, analizzare e trasformare feedback autentici in azioni concrete per la sostenibilità e la conformità normativa, e ascoltare direttamente i lavoratori lungo le catene di fornitura globali

@Canva

Nel mondo dell’approvvigionamento globale, le parole d’ordine sono sempre più trasparenza, responsabilità e diritti umani. Ma come si passa dagli impegni scritti nei codici etici aziendali alla realtà vissuta nei campi agricoli, nei laboratori tessili o negli stabilimenti industriali sparsi per il mondo? La risposta, secondo EcoVadis, passa dalla voce diretta di chi lavora: nasce così Worker Voice, una piattaforma innovativa per ascoltare i lavoratori lungo le catene di fornitura.

Annunciato ad aprile 2025, Worker Voice vuole segnare una svolta nell’approccio alla due diligence sociale. Sviluppato da EcoVadis – servizio che permette di valutare l’impatto delle aziende in termini di sostenibilità  – in collaborazione con Ulula, piattaforma specializzata in tecnologia per i diritti umani, lo strumento raccoglie feedback direttamente dai lavoratori, superando i limiti degli audit tradizionali, spesso episodici, costosi e incapaci di cogliere abusi sistemici.

La differenza? Tempestività, accessibilità e anonimato. Worker