Il mondo del cinema e del doppiaggio italiano perde una delle sue figure più rappresentative ed eleganti. È morto all’età di 88 anni Pino Colizzi, attore di teatro e televisione, ma soprattutto voce indimenticabile che ha accompagnato generazioni di spettatori prestando il timbro a divi di Hollywood e a personaggi iconici dell’animazione. Nato a Roma nel 1937, Colizzi lascia un’eredità artistica che spazia dal palcoscenico d’autore alle grandi produzioni cinematografiche internazionali.
Dagli esordi con Visconti al successo in tv
La carriera di Colizzi inizia sotto la guida di uno dei maestri assoluti del Novecento: Luchino Visconti. Il regista gli affidò una piccola parte in Uno sguardo dal ponte, dramma teatrale in cui il giovane attore recitò al fianco di mostri sacri come Paolo Stoppa e Rina Morelli. Lo stesso anno segnò anche il suo debutto televisivo e la prima grande popolarità: Colizzi fu infatti il protagonista dello sceneggiato Tom Jones, ruolo che lo fece conoscere al grande pubblico del piccolo schermo.
Le voci del mito: da Superman a Il Padrino
È nel doppiaggio, tuttavia, che Pino Colizzi ha scritto pagine
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