È deceduto Jim Copenhaver, l’uomo di 76 anni rimasto ferito da un proiettile durante l’attentato a Donald Trump nel 2024. Lo ha annunciato lo stesso Trump: “Jim Copenhaver, un vero patriota americano, ci ha lasciati. Una perdita tremenda!”, ha scritto su Truth Social.
Copenhaver fu colpito al braccio e all’addome durante l’agguato compiuto da un uomo armato appostato su un tetto sovrastante il comizio politico tenutosi a Butler, in Pennsylvania, il 13 luglio 2024. Fu uno dei due partecipanti gravemente feriti: un altro spettatore, Corey Comperatore, vigile del fuoco di 50 anni, perse la vita, mentre Trump riportò una ferita all’orecchio.
“Dopo essere stato ferito mentre proteggeva la sua famiglia, Jim ha dimostrato un coraggio straordinario, continuando a lottare con tenacia, mantenendo uno spirito positivo nonostante le inimmaginabili difficoltà”, ha dichiarato Donald Trump.
L’avvocato della famiglia Copenhaver non ha specificato la causa esatta della morte, ma il procuratore generale della Pennsylvania, Dave Sunday, ha indicato su X che Jim è deceduto “a seguito di complicazioni legate” alle ferite da arma da fuoco. L’attentatore, identificato nel ventenne Thomas Matthew Crooks, fu ucciso dalla scorta presidenziale durante l’attacco.

