È il Salone del Mobile della ripartenza: al centro innovazione e salute

Date:

Il conto alla rovescia è finita: a Milano è di nuovo tempo di Salone del Mobile. Dopo due anni di (quasi) totale stop, la kermesse, giunta alla sua 60ª edizione e che rappresenta la più grande manifestazione mondiale del Mobile, si svolgerà dal 7 al 12 giugno alla Fiera di Rho.

Che Salone del Mobile sarà?

Il punto di partenza per capire che Salone del Mobile sarà sono i numeri. Si parla di oltre duemila espositori, per un quarto provenienti dall’estero. Certo, il panorama non è lo stesso del periodo preCovid, mancheranno i russi e ci saranno pochissimi cinesi, a causa delle restrizioni pandemiche ancora presenti, ma non per questo non si tratterà di un evento internazionale.

Il made in Italy ha retto l’urto ed è per certi versi cresciuto, trovando nuove quote di mercato nel mondo occidentale, Regno Unito e Stati Uniti su tutti, ma anche in Medio Oriente ed India.

Lo stato di salute dell’industria del Mobile

Nonostante le difficoltà legate al caro prezzi e all’assenza di materie prime, l’industria del Mobile italiana ha iniziato il 2022 in modo positivo: +24,5% rispetto al primo trimestre 2021 e un importante +27,2% sul mercato interno.

Il motivo? Tra i tanti, sicuramente la pandemia, che ha costretto in molti a rivalutare e modificare i propri spazi, sia nei luoghi di lavoro, sia in casa, visto l’arrivo dello smart working.

Un’occasione per bar e ristoranti

Due concetti chiave che guideranno il Salone del Mobile 2022 saranno quindi innovazione e salute. Due cardini necessari per ripartire nella fase post pandemia. Un’occasione che non possono perdere bar e ristoranti che come e forse più di altri hanno dovuto fare i conti con il Covid e per cui il Salone sarà un’opportunità per tracciare un percorso da seguire per non farsi più cogliere impreparati.

Ne parlava Matteo Scibilia, responsabile scientifico di Italia a Tavola, chiedendosi se bar e ristoranti fossero pronti ad affrontare una nuova ondata di pandemia e cercando di capire quali fossero le strade alternative da percorrere. Ecco, una nuova idea di spazi, in cui l’innovazione di materiali e non solo si sposi con la necessità del cliente di sentirsi al sicuro dal punto di vista sanitario, sarebbe un ottimo punto di partenza.

L’importanza del Salone per Milano

In generale, il Salone del Mobile per Milano sarà l’occasione per tornare a respirare, dopo i mesi bui della pandemia e la crisi legata allo smart working. Oltre alle migliaia di operatori in Fiera, come sempre l’evento animerà le strade della città con il suo Fuorisalone. Il capoluogo meneghino è stato diviso in 13 distretti e accoglierà circa 800 eventi di vario genere.

Aprile, con 587mila visitatori, ha già fatto segnare il ritorno del turismo ai tempi pre pandemia. La città adesso ha bisogno del Salone per lasciarsi alle spalle il suo momento peggiore dopo anni sulla cresta dell’onda.

È il Salone del Mobile della ripartenza: al centro innovazione e salute

 

Per informazioni sulla Fiera: www.salonemilano.it

━ more like this

Mondiali di Baseball, la storia: è semifinale, Italia oltre ogni confine

Qualcosa di fantascientifico. Qualcosa di inimmaginabile, anni fa. Tutto vero: l'Italia è in semifinale Mondiale di Baseball. Oltreoceano, negli States, in casa di chi...

Medvedev, il ruggito al mondo: fuori Alcaraz, Indian Wells 26 finale clamoroso

Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...

Verbania – Auto con sette giovani a bordo esce di strada: muore un 29enne

VERBANIA - Si chiamava Francesco Roncoroni, classe 1996 e originario della provincia di Como, il giovane che ha perso la vita nell’incidente stradale avvenuto...

Kimi, il predestinato: storico Antonelli, trionfo in Cina

Una giornata storica. Che fa felici tutti, comunque. Che riempie d'orgoglio e d'emozione il Tricolore e gli appassionati italiani di Formula Uno. Stavolta no,...

Modena – Pensionato riceve un rimborso spese di 300 euro: l’Inps gliene chiede 34mila

MODENA - Aveva partecipato come comparsa per appena due giorni alle riprese del film Ferrari, la pellicola del regista Michael Mann dedicata a Enzo Ferrari. Per quel breve...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.