22 Giugno 2026

Duplice inseguimento e omicidio a Napoli: ucciso il 48enne Antonio Mauro vicino a piazza Garibaldi

NAPOLI — È stato raggiunto da colpi d'arma da fuoco e lasciato sull'asfalto dopo un inseguimento per le vie del centro: è morto così, poco distante da piazza Garibaldi, Antonio Mauro, 48 anni, originario della zona dei Tribunali. Secondo gli investigatori intervenuti, la vittima è stata inseguita, mentre camminava a piedi, da due uomini su…
17 Giugno 2026
aprilia polizia notte auto incendiata
Immagine di repertorio

NAPOLI — È stato raggiunto da colpi d’arma da fuoco e lasciato sull’asfalto dopo un inseguimento per le vie del centro: è morto così, poco distante da piazza Garibaldi, Antonio Mauro, 48 anni, originario della zona dei Tribunali. Secondo gli investigatori intervenuti, la vittima è stata inseguita, mentre camminava a piedi, da due uomini su uno scooter che poi hanno fatto fuoco, fuggendo immediatamente dopo.

L’allarme è scattato quando i passanti hanno segnalato spari e il corpo di un uomo riverso per strada. Testimoni riferiscono il panico tra la gente: gli assalitori si sarebbero nascosti dietro ad alcune auto prima di esplodere i colpi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale sanitario, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Secondo una prima ricostruzione degli inquirenti, l’uomo sarebbe stato colpito da un proiettile che gli ha perforato il torace.

Mauro, già noto alle forze dell’ordine, era legato in passato al clan Contini e nel 2007 aveva già subito un tentativo di omicidio, dal quale era sopravvissuto. Le circostanze del nuovo agguato sono ora al centro delle indagini coordinate dalla procura locale: si stanno ascoltando i testimoni, acquisendo immagini delle telecamere di videosorveglianza e ricostruendo i movimenti dei presunti assassini attraverso i percorsi seguiti durante l’inseguimento.

Gli investigatori non escludono alcuna pista, compresa quella di una vendetta riconducibile a contrasti criminali interni alla malavita organizzata. Le autorità stanno anche verificando possibili collegamenti con altri episodi di sangue recenti in città e l’eventuale utilizzo di armi registrate o recuperate sul territorio.

La notizia dell’omicidio ha suscitato preoccupazione nella comunità locale: residenti e commercianti chiedono maggiore sicurezza e un rafforzamento dei controlli nelle zone più sensibili della città. I carabinieri hanno intensificato i pattugliamenti nella zona di piazza Garibaldi e delle aree limitrofe.