Le navi, cariche di porcellane e legni, fornirebbero indizi importanti per lo studio della Via della Seta marittima.
Un team di archeologi subacquei cinesi ha iniziato a indagare e mappare due navi mercantili cariche di porcellana e legno, affondate circa 500 anni fa e ritrovate pochi mesi fa nel conteso Mar Cinese Meridionale. La ricerca fa parte di una missione di un anno per valutare scientificamente e proteggere i due relitti di “importanza archeologica globale“, come spiegato dall’Amministrazione nazionale cinese per i beni culturali. I naufragi, infatti, possono fornire importanti indizi per lo studio della Via della Seta marittima, l’antica rotta commerciale che collegava la Cina con altri paesi asiatici secondo una dichiarazione dell’Istituto di archeologia dell’Accademia cinese delle scienze sociali. Le navi, che risalgono alla fine del XV e all’inizio del XVI secolo, quando la dinastia Ming governava la Cina, sono state scoperte dai ricercatori marini cinesi a circa 1.500 metri di profondità nel nord-ovest del Mar Cinese Meridionale.

