23 Ottobre 2026

“Due euro a consegna e 12 ore in strada tutti i giorni, che vita è?”: a Milano rider in corteo. Usb: “Politica è rimasta a guardare, ora contratti”

“Rischiamo la vita per due euro a consegna. Vogliamo un contratto”. Lo gridano i rider che sabato sera sono scesi in piazza per le strade di Milano per chiedere un contratto e per continuare a denunciare le condizioni di lavoro alle quali sono sottoposti. Fino a dodici ore in strada per poter guadagnare poco meno…
1 Marzo 2026

Milano, 28 feb. (Adnkronos Salute) – Un nuovo test per rilevare i biomarcatori della malattia di Alzheimer. E’ il risultato di uno studio finanziato dai National Institutes of Health (Nih), con cui i ricercatori hanno identificato un nuovo tipo di test basato sul sangue, che misura i cambiamenti strutturali nelle proteine, fornendo maggiori informazioni rispetto ai normali esami. I risultati, pubblicati su ‘Nature Aging’, gettano luce anche su come la biologia dell’Alzheimer possa differire tra uomini e donne.

“Questo lavoro introduce un approccio fondamentalmente nuovo, basato sul sangue, per la diagnosi e la stadiazione dell’Alzheimer”, spiega Richard Hodes, direttore del National Institute on Aging (Nia), un istituto parte dei National Institutes of Health (Nih) statunitensi, che ha finanziato lo studio. “Rivelando cambiamenti strutturali delle proteine associati al rischio genetico, alla gravità dei sintomi e alle differenze di genere – caratteristiche non rilevate dai biomarcatori esistenti – questa ricerca potrebbe consentire una diagnosi precoce e studi clinici più efficaci”.

La maggior parte degli esami del sangue per l’Alzheimer misura la quantità di una proteina associata alla patologia. Tuttavia, è noto che