L’assessore Magliani: «Più che una nuova struttura preferirei accordi con i volontari e un portafoglio di adozione»
Salvare un cagnetto e affidarlo è un’odissea a Civitavecchia, con un canile che può ospitare al massimo una decina di bestiole.
Lo spunto che porta i riflettori sugli animali sotto la gestione pubblica arriva da un episodio di qualche giorno fa con due cucciole di maremmano nate da pochissimo e salvate in zona industriale. Abbandonate in un cespuglio, sono state raccolte e poi? Poi è iniziato l’iter, che prevede la consegna alle autorità e il trasporto – tramite le associazioni di volontariato riconosciute – in una struttura veterinaria di Bracciano, convenzionata con il comune di Civitavecchia, per la profilassi sanitaria della durata di tre mesi. Passato questo tempo, se nessuno adotta gli animali,


