HORMOZ – Si avvicina il momento dell’impiego operativo per due unità della Marina Militare italiana destinate al Golfo di Hormuz.
Si tratta dei cacciamine Rimini e Crotone, attualmente dislocati nel porto di Gibuti, dove hanno completato il trasferimento nelle scorse settimane in vista della possibile partecipazione a una missione internazionale.
Prima dell’avvio delle attività restano però da superare alcuni passaggi considerati indispensabili. Tra questi figurano il consolidamento di una tregua stabile nell’area interessata dalle tensioni e il necessario via libera da parte del Parlamento italiano, chiamato a esprimersi sull’autorizzazione all’impiego delle unità.
Le due navi sono state predisposte per intervenire nell’ambito delle operazioni di sicurezza marittima e di bonifica delle rotte navali, in un tratto di mare strategico per il commercio internazionale e particolarmente sensibile sotto il profilo geopolitico. L’avvio effettivo della missione dipenderà quindi dall’evoluzione del quadro diplomatico e dalle decisioni delle istituzioni competenti.

