La 48 ore degli annunci. Ebbene sì, dopo aver brindato all’estensione del contratto di Marc Marquez fino al 2028, doveva evidentemente qualcosa ai suoi sostenitori, nonché al mondo MotoGP ed alla stessa pressione mediatica, il team Ducati. Che oggi, dopo aver congedato ufficialmente (ed emozionalmente, ndr) Pecco Bagnaia, si tuffa ufficialmente nel futuro. Ecco a cosa servire tornare su e soprattutto annunciare un addio già certo come quello di Pecco: a spalancar le porte non soltanto mediatiche bensì proprio dei passaggi istituzionali per Pedro Acosta. Ecco lo squalo, un profilo evidentemente ritenuto perfetto per il team, prossimo compagno di squadra del nove volte campione Marquez a partire dal 2027 (con Pecco ad Aprilia con Bezzecchi, ndr). Una presentazione per svelare Pedro in grande stile contemporaneo. Un simpatico gioco, quel vecchio Indovina Chi che non mente o muore mai, un duetto tra Dall’Igna e Grassilli. Direttori che poi svelano lo squalo, col seguente comunicato: “Ducati Corse è lieta di annunciare di aver raggiunto un accordo con Pedro Acosta per i prossimi due anni . Al termine della stagione corrente il pilota spagnolo si unirà al Ducati Lenovo Team, dove guiderà la Desmosedici GP ufficiale della squadra di Borgo Panigale, consolidando ulteriormente il progetto sportivo di Ducati e confermando l’impegno dell’azienda nell’investire sui migliori giovani talenti del panorama della MotoGP. Una scelta che premia le doti dello spagnolo, considerato uno dei piloti più forti della sua generazione, grazie ai titoli mondiali vinti in Moto3 e Moto2 in appena tre anni dal debutto nel Motomondiale. Pedro, ha impressionato anche all’esordio nella top class con il titolo di Rookie of the Year nel 2024, il quarto posto nella classifica generale nel 2025 e 13 podi complessivi”.
Ducati, già eletto il futuro: ufficiale, c’è Pedro Acosta
La 48 ore degli annunci. Ebbene sì, dopo aver brindato all'estensione del contratto di Marc Marquez fino al 2028, doveva evidentemente qualcosa ai suoi sostenitori, nonché al mondo MotoGP ed alla stessa pressione mediatica, il team Ducati. Che oggi, dopo aver congedato ufficialmente (ed emozionalmente, ndr) Pecco Bagnaia, si tuffa ufficialmente nel futuro. Ecco a…

